{"id":10852,"date":"2017-02-12T17:50:52","date_gmt":"2017-02-12T16:50:52","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/?p=10852"},"modified":"2017-02-12T17:54:38","modified_gmt":"2017-02-12T16:54:38","slug":"il-futuro-e-nella-tecnologia-quantistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/il-futuro-e-nella-tecnologia-quantistica\/","title":{"rendered":"Il futuro \u00e8 nella tecnologia quantistica"},"content":{"rendered":"<div class=\"col-md-12 bg-white\">\n<article class=\"contenuto-elemento\">\n<h1 class=\"elemento-title-bar\"><span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/www.researchitaly.it\/progetti\/il-futuro-e-nella-tecnologia-quantistica\/\">Il futuro \u00e8 nella tecnologia quantistica<\/a>\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.garrnews.it\/internazionale-15\/491-quantum-technology-il-futuro-passa-da-qui\"><span style=\"color: #ff0000;\">Notizia GARR<\/span><\/a><\/span><\/h1>\n<div class=\"img-title\"><a href=\"https:\/\/www.researchitaly.it\/progetti\/il-futuro-e-nella-tecnologia-quantistica\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"imgres alignright\" src=\"https:\/\/www.researchitaly.it\/uploads\/58988b88cd776.jpg?v=6a5f5bc\" alt=\"Il futuro \u00e8 nella tecnologia quantistica\" width=\"420\" height=\"280\" data-imgres=\"292,195\" \/><\/a><\/div>\n<p>La <strong>Commissione Europea<\/strong>, nel 2016, ha pianificato un investimento di un miliardo di Euro nel <strong>progetto flagship \u201cquantum technologies<\/strong>\u201d, da introdurre nel 2018, con l\u2019obiettivo di portare l&#8217;Europa all&#8217;avanguardia nella seconda rivoluzione quantistica , rafforzandone la leadership scientifica e l&#8217;eccellenza nella ricerca sui quanti e sulle tecnologie quantistiche.<\/p>\n<p>La <strong>Quantum Technologies Flagship<\/strong>, facente parte del programma <strong>Tecnologie future ed emergenti (FET)<\/strong>, sar\u00e0 coordinata in Italia dal <a class=\"externallink\" href=\"https:\/\/www.cnr.it\/\" target=\"_blank\">Consiglio Nazionale delle Ricerche<\/a>, avr\u00e0 durata decennale e prevede la trasformazione degli eccellenti risultati europei ottenuti in molti settori di ricerca in opportunit\u00e0 tecnologiche concrete che possano essere adottate dall\u2019industria.<\/p>\n<p>La scelta europea di investire in progetti di ricerca in questo ambito sono spiegate nel documento &#8220;<strong>Quantum Manifesto: A new Era of Technology<\/strong>&#8220;, redatto da alcuni dei pi\u00f9 importanti ricercatori europei nel campo della fisica dei quanti e sottoscritto da migliaia di ricercatori, policy makers, esponenti del settore industriale (In Italia il Manifesto ha raccolto l\u2019adesione di 258 sottoscrittori tra scienza, industria e istituzioni) nel quale \u00e8 affermato che una <strong>Seconda Rivoluzione Quantistica<\/strong> \u00e8 alle porte e che l&#8217; Europa deve partecipare da protagonista o essere consapevole che ne sar\u00e0 tagliata fuori.<\/p>\n<p>I princ\u00ecpi della fisica quantistica sono stati scoperti nella prima met\u00e0 del 900 da <strong>Plank<\/strong>, <strong>Bohr<\/strong>, <strong>Feynman<\/strong> e <strong>Einstein<\/strong>, ed hanno costituito la base per la <strong>prima rivoluzione quantistica<\/strong>, che nella seconda met\u00e0 del secolo ha determinato le nuove regole che presiedono la realt\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>La <strong>seconda rivoluzione quantistica<\/strong> utilizzer\u00e0 queste regole per sviluppare nuove tecnologie: tecnologia quantistica dell&#8217;informazione, sistemi elettromeccanici quantistici, elettronica quantistica coerente, ottica quantistica e la tecnologia di materia coerente. Le particolarit\u00e0 della fisica quantistica non saranno semplicemente comprese ma usate ed ingegnerizzate per costruire nuovi dispositivi dalle prestazioni enormemente pi\u00f9 grandi degli attuali.<\/p>\n<p><strong>Tommaso Calarco<\/strong>, direttore del <strong>Centro per le Tecnologie Quantistiche Integrate (IQST)<\/strong> dell\u2019<a class=\"externallink\" href=\"http:\/\/www.uni-ulm.de\/en\/\" target=\"_blank\">Universit\u00e0 di Ulm<\/a> e <a class=\"externallink\" href=\"https:\/\/www.uni-stuttgart.de\/en\/index.html\" target=\"_blank\">Stoccarda<\/a> e membro del <strong>Comitato del Consiglio Nazionale delle Ricerche per il programma quantistico italiano<\/strong>, fa parte del &#8220;<strong>Expert Group su Quantum Technology Flagship<\/strong>\u201d incaricato per proporre un\u2019agenda strategica dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Il gruppo di esperti provenienti da tutta Europa dovr\u00e0 adempiere al mandato ricevuto dalla <strong>Commissione Europea<\/strong>, proponendo tre elementi per lo sviluppo dell\u2019iniziativa: raccomandazioni strategiche, modelli organizzativi e modelli di governo, avendo come punto di partenza la roadmap europea aggiornata per le tecnologie quantistiche. La prima bozza dell\u2019agenda, sviluppata con un processo trasparente che \u00e8 possibile seguire su www.qurope.eu, sar\u00e0 probabilmente presentata entro la primavera del 2017,<\/p>\n<p>A livello extraeuropeo, Cina e Stati Uniti stanno investendo pesantemente nella tecnologia quantica: la Cina ha presentato un piano che vale quattro volte la flagship europea e il presidente cinese \u00e8 personalmente intervenuto incitando i colleghi cinesi a investire ora per raggiungere il primato.<\/p>\n<p>Negli USA, la IBM, la Microsoft, Intel e Google stanno puntando moltissimo sul calcolo quantistico e intendono realizzarlo nei prossimi anni. A Google parlano della possibile realizzazione, entro un paio d\u2019anni, del supremacy chip, il primo chip quantistico che realizzer\u00e0 calcoli fino ad oggi impossibili da eseguire.<\/p>\n<p>Negli ultimi 20 anni la Commissione europea ha sostenuto lo sviluppo della tecnologia quantistica, con un investimento complessivo di circa \u20ac550M. Nell\u2019ambito di <strong>Horizon 2020<\/strong>, la Commissione gi\u00e0 sostiene attivamente la tecnologia quantistica con il programma FET per il 2016-2017 e grazie a questo impegno l&#8217;Europa ha competenze scientifiche e tecniche mondialmente riconosciute. La comunit\u00e0 scientifica europea \u00e8 gi\u00e0 da tempo al lavoro per strutturare la sua attivit\u00e0 in settori tecnologici come la comunicazione, il rilevamento, la simulazione e il calcolo.<\/p>\n<\/article>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-12 bg-white\">\n<section class=\"tags-content\"><strong>Data pubblicazione<\/strong> 08\/02\/2017<br \/>\n<strong>Fonte<\/strong> GARR<br \/>\n<b>Tag <\/b><a title=\"Scienze fisiche e ingegneria\" href=\"http:\/\/www.garrnews.it\/internazionale-15\/491-quantum-technology-il-futuro-passa-da-qui\">Scienze fisiche e ingegneria<\/a><\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il futuro \u00e8 nella tecnologia quantistica\u00a0 Notizia GARR La Commissione Europea, nel 2016, ha pianificato un investimento di un miliardo di Euro nel progetto flagship \u201cquantum technologies\u201d, da introdurre nel 2018, con l\u2019obiettivo di portare l&#8217;Europa all&#8217;avanguardia nella seconda rivoluzione quantistica , rafforzandone la leadership scientifica e l&#8217;eccellenza nella ricerca sui quanti e sulle tecnologie&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/il-futuro-e-nella-tecnologia-quantistica\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10852"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10852"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10857,"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10852\/revisions\/10857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itisfondi.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}